Lombalgia, sciatalgia e mal di schiena possono comparire dopo uno sforzo, per postura prolungata, rigidità muscolare, artrosi, irritazione nervosa o altre condizioni che meritano un inquadramento accurato.
L'agopuntura può essere presa in considerazione in alcuni percorsi di gestione del dolore, ma non deve sostituire la diagnosi. Prima di iniziare è importante valutare intensità, durata, irradiazione del dolore, esami già eseguiti e terapie in corso.
Quando non aspettare
È consigliabile una valutazione tempestiva se il dolore è molto intenso, compare dopo un trauma, si associa a perdita di forza, formicolii importanti, febbre, calo di peso inspiegato o disturbi del controllo urinario o intestinale.
Come valuto il tuo dolore
Durante la visita raccolgo la tua storia clinica, osservo il tipo di dolore e valuto se l'agopuntura può avere un ruolo nel percorso. Quando è indicata, la integro con indicazioni pratiche e con eventuali approfondimenti specialistici.
Obiettivo realistico
L'obiettivo è ridurre il disturbo, migliorare mobilità e qualità della vita e aiutarti a riconoscere abitudini o segnali che richiedono attenzione. Adatto il piano alla tua risposta.
Chi firma questo approfondimento
Dott. Maurizio Adami
Sono medico chirurgo, iscritto all'Albo dei Medici Chirurghi di Bolzano n. 01080 dal 1980. Valuto il mal di schiena partendo dalla tua storia clinica e integro l'agopuntura solo quando è adatta al quadro.
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Hai mal di schiena o sciatalgia?
Parliamone durante una visita: potremo capire quali passaggi sono più adatti alla tua situazione.
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